E' necessario essere in titolari di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) o Carta identità elettronica (CIE); di un indirizzo mail del richiedente o suo procuratore speciale/delegato.
All’istanza on line, è necessario allegare:
1) Procura speciale (delega) conferita dal coniuge o unito civilmente o da un parente o convivente designato ex legge 20/05/2016, n. 76 (commi 40 e 41) del defunto, all’impresa funebre incaricata del disbrigo delle procedure amministrative e del trasporto del cadavere (in caso di subdelega dell’impresa incaricata dagli aventi titolo ad altra impresa solo per il disbrigo pratiche, allegare anche detta subdelega);
2) Autorizzazione comunale all’esercizio di attività funebre e di pubblica sicurezza, rilasciata all’impresa funebre incaricata del trasporto di cadavere (solo per le imprese che richiedono l’autorizzazione al trasporto di cadavere la prima volta o in caso di variazione o sostituzione dell’autorizzazione già trasmessa, agli atti dell’Ufficio cimiteriale di questa Amministrazione);
3) Avviso di morte: in caso di decesso in abitazione, l’incaricato dell’Impresa funebre dovrà comunque sottoscrivere in presenza l’atto di morte redatto dall’Ufficiale dello Stato civile; in caso di decesso in struttura ospedaliera o socio-sanitaria e assistenziale, l’avviso di morte è trasmesso dalla Direzione sanitaria di detta struttura.
4) Autorizzazione al trasporto della salma (corpo del defunto privo delle funzioni vitali, di cui non è stata ancora accertata la morte da parte del medico necroscopo) dal luogo di decesso al luogo di osservazione, rilasciata dal medico che ha constatato il decesso;
5) Accertamento di morte del medico necroscopico (in caso di trasporto di cadavere al luogo di prima sepoltura) ai fini del rilascio dell’autorizzazione al seppellimento (tumulazione o inumazione) o alla cremazione, salva la trasmissione da parte della direzione sanitaria, nel caso di decesso in Ospedale o Casa di riposo;
6) In caso di morte sospetta, improvvisa, segnalata all’Autorità giudiziaria o di cui non sia escluso il sospetto che la causa sia dovuta a reato, nulla osta della competente Procura della Repubblica al seppellimento del cadavere o alla cremazione del medesimo.
7) In caso di trasporto all’estero di cadavere, resti ossei o resti cinerei, verso uno Stato estero, che non ha aderito alla convenzione internazionale di Berlino del 10/02/1937 (approvata e resa esecutiva in Italia con regio decreto 01/07/1937, n. 1379): nulla osta del competente Consolato in Italia dello Stato estero di destinazione, all’estradizione dallo Stato del feretro, dei resti ossei o cinerei; dichiarazione circa gli adempimenti igienico sanitari di cui agli artt. 30 e 32 e, in caso di morte per malattia infettiva-diffusiva, 18 e 25 del dPR n. 285/1990 (detta dichiarazione non è prevista in caso di trasporto internazionale di resti ossei o cinerei). In caso di cremazione del corpo di un defunto cittadino straniero: detto nulla osta deve contenere anche il riferimento che il cadavere può essere cremato.
8) In caso di trasporto all’estero di cadavere verso uno Stato estero, che ha aderito alla convenzione internazionale di Berlino del 10/02/1937: dichiarazione circa il rispetto e l’esecuzione degli adempimenti igienico sanitari di cui agli artt. 30 e 32 e, in caso di morte per malattia infettiva-diffusiva, 18 e 25 del dPR n. 285/1990 (cfr.: artt. 68, comma 2 e 74, comma 1, lett. c) della legge R.L. n. 33/2009 e Comunicazione ATS Milano del 21/11/2023, prot. n. 206269).
9) In caso di cremazione del corpo di un defunto straniero e/o di estradizione di resti ossei o cinerei verso uno Stato estero, che ha aderito alla convenzione internazionale di Berlino del 10/02/1937 (che non si applica al trasporto internazionale di resti mortali), è necessario il nulla osta alla cremazione del cadavere e/o all’ingresso delle relative ceneri e/o dei resti ossei nello Stato estero di destinazione, rilasciato dalla compente autorità straniera in Italia.
10) In caso di trasporto di cadavere in località fuori dalla Regione Lombardia e diversa da quelle di confine con la Regione Lombardia, che operano in condizioni di reciprocità, qualora il trasporto richieda un tempo di percorrenza superiore alle ore 24, ovvero lo stesso inizi dopo ore 48 dal decesso, ovvero si svolga nei mesi da aprile a settembre, dichiarazione circa il rispetto e l’esecuzione degli adempimenti igienico sanitari di cui agli artt. 30 e 32 e, in caso di morte per malattia infettiva-diffusiva, 18 e 25 del dPR n. 285/1990. E’ fatto comunque salvo quanto previsto per l’utilizzo della cassa in legno dall’art. 30, comma 13, del dPR n. 285/1990 (trasporti verso il luogo di sepoltura, ai fini dell’inumazione di cadavere, che ha una distanza da quello di partenza non superiore a 100 km).
11) In caso di cremazione e/o dispersione delle ceneri: Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la volontà del defunto o, in mancanza, del coniuge o unito civilmente o, in mancanza, del parente più prossimo o, in caso di più parenti nello stesso grado, della maggioranza di questi (aventi titolo, ex artt. 74-77 del cod. civ.), resa ai sensi dell’art. 47 del dPR 28/12/2000, n. 445, per la cremazione del cadavere o dei resti mortali e/o affidamento delle ceneri e/o volontà (esclusiva) del defunto alla dispersione delle ceneri (derivanti dalla cremazione del cadavere nell’immediatezza del decesso), ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), n. 3, e b-bis, legge n. 130/2001 e dell’art. 73, comma 2, della legge R.L. n. 33/2009; ovvero, in mancanza, copia autentica del testamento olografo o segreto, accompagnato dall’originale del verbale di pubblicazione del Notaio, o copia autentica del testamento pubblico del defunto; ovvero, in mancanza, iscrizione del defunto, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati;
12) In caso di affido o dispersione delle ceneri: modulo affido o dispersione delle ceneri di cui all’art. 17 del Regolamento Regione Lombardia 14/06/2022, n. 4;
13) In caso di riaffido ceneri e/o recesso dall’affido: modulo e autorizzazione del precedente affido residenziale delle ceneri, verbale di cremazione e di consegna dell’urna cineraria e autorizzazione al trasporto del cadavere al forno crematorio;
14) Ricevuta dell’avvenuto pagamento delle tariffe vigenti per i servizi funebri e di polizia mortuaria connessi al trasporto del cadavere e/o affido ceneri o recesso dall’affido ceneri (come meglio precisate nell’indice di questa pagina web “COSTI”);
15) Marche da bollo da € 16,00 (come meglio precisate nell’indice di questa pagina web “COSTI”);
16) Copia di un valido documento d’identità del richiedente il servizio (anche in caso di richiesta tramite conferimento incarico ad un’impresa funebre) e in caso di cremazione, affido e/o dispersione ceneri, dei dichiaranti aventi titolo e, se diversi, dell’affidatario o esecutore della dispersione delle ceneri a tal fine autorizzato.