Il cambiamento climatico non è più una prospettiva lontana, né una minaccia confinata agli scenari futuri: è una realtà che osserviamo ogni giorno e che sta trasformando profondamente il clima del nostro Paese. Ma quanto sono eccezionali gli eventi meteorologici a cui assistiamo? E soprattutto, siamo di fronte a una semplice successione di record oppure ai segnali di un cambiamento ormai strutturale?
A queste domande cercherà di rispondere Luca Lombroso, meteorologo e divulgatore ambientale, protagonista del sesto incontro di Natura Mater, la rassegna filosofica in dieci appuntamenti inserita nel progetto "Le Giornate del Sapere", promosso dal Servizio Cultura e Museo in collaborazione con il Liceo Galileo Galilei. L'appuntamento, in programma sabato 7 novembre alle ore 17.00 a Palazzo Leone da Perego, vedrà il relatore dialogare con Sonia Buttignoni, docente di Filosofia al Liceo Galileo Galilei.
Partendo dall'esperienza dell'estate 2026, Lombroso accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i fenomeni che stanno caratterizzando la nuova realtà climatica: notti tropicali, periodi di siccità, temporali violenti, grandinate devastanti, venti intensi e persino tornado. Eventi che sollevano interrogativi sempre più urgenti sul rapporto tra attività umane, atmosfera e ambiente naturale.
Attraverso dati scientifici, osservazioni meteorologiche e immagini spettacolari, il meteorologo illustrerà i meccanismi che regolano il clima terrestre, soffermandosi in particolare sul bacino del Mediterraneo, una delle aree più vulnerabili e maggiormente esposte agli effetti del riscaldamento globale. Un territorio nel quale l'aumento delle temperature può amplificare fenomeni estremi e produrre conseguenze significative sugli ecosistemi, sulle città e sulla vita quotidiana delle persone.
L'incontro sarà anche l'occasione per distinguere i dati scientifici dai luoghi comuni, comprendere le connessioni tra ondate di calore, siccità, alluvioni e precipitazioni intense e interrogarsi sulle strategie necessarie per adattarsi a un clima in continua evoluzione. La conferenza sarà arricchita da fotografie, immagini satellitari, riprese con drone e curiosità tratte dalla lunga esperienza professionale del relatore, con l'obiettivo di rendere accessibile e coinvolgente un tema complesso e di grande attualità.
Meteorologo AMPRO (Associazione Meteo Professionisti), presidente di Emilia Romagna Meteo APS ed esperto di fenomeni meteorologici estremi, Luca Lombroso svolge attività di consulenza per aeroporti, grandi eventi e concerti. Ha partecipato a conferenze delle Nazioni Unite sul clima, collaborato con programmi televisivi nazionali ed è autore di numerosi libri dedicati alla meteorologia e ai cambiamenti climatici. Nel 2023 ha ricevuto il riconoscimento di Meteorologo dell'anno da UNI-MET.
In occasione dell'incontro sarà possibile visitare anche la mostra fotografica Natura Mater, allestita nelle due sale al piano terra di Palazzo Leone da Perego. Gli scatti della Società Italiana di Caccia Fotografica raccontano la forza, la bellezza e la fragilità del mondo naturale attraverso i quattro elementi fondamentali: Terra, Aria, Acqua e Fuoco.
Le immagini dialogano con Semina rerum, il progetto sonoro del sound designer e artista multimediale Maurizio Misiano, che amplifica la percezione visiva e accompagna il visitatore in un'esperienza immersiva negli ambienti naturali rappresentati.
La mostra Natura Mater è visitabile sabato e domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, fino al 29 novembre 2026.