Un viaggio nella vita, nell’arte e nel pensiero di uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento.
Nel centenario della nascita di Dario Fo, il Castello Visconteo di Legnano ospita “Cent'anni Fo – La mirabolante vita di un uomo fatto d’arte”, una mostra organizzata dal Comune di Legnano, ideata e curata da Paolo Scheriani e Nicoletta Mandelli, con la collaborazione della Fondazione Fo Rame.
Un percorso narrativo, visivo e sonoro che racconta la personalità del Premio Nobel per la Letteratura 1997, intrecciando teatro, pittura, satira, invenzione linguistica e impegno civile.
La mostra si sviluppa in sei stanze, concepite come altrettanti atti di un'unica drammaturgia, per accompagnare il pubblico alla scoperta della vita e della produzione artistica di Fo.
Dalle radici popolari e dai racconti dell'infanzia alla formazione teatrale, dal grammelot al teatro di denuncia, il percorso ripercorre la capacità dell'artista di trasformare la risata in uno strumento di critica e riflessione sulla società.
Un'attenzione particolare è dedicata a Franca Rame, attrice, autrice e protagonista della cultura italiana, raccontata nella sua autonomia artistica e nel sodalizio umano e professionale con Fo.
Spazio anche al Dario Fo pittore, disegnatore e scenografo, per scoprire come immagini e disegni abbiano contribuito alla nascita dei suoi personaggi e delle sue creazioni teatrali.
Le riscritture della Storia e della tradizione religiosa, il Nobel e le riflessioni sull'informazione, la giustizia e i diritti completano un racconto che invita a interrogarsi sull'attualità della sua eredità e sul ruolo dell'artista nella società contemporanea.
Stampe d'arte, fotografie d'archivio, locandine originali, documenti e frammenti video compongono il percorso espositivo, accompagnato da un testo biografico originale di Paolo Scheriani e da dodici canzoni scritte appositamente per il progetto, che ne sviluppano la drammaturgia musicale.
Ad arricchire la mostra saranno inoltre opere di artisti contemporanei, chiamati a confrontarsi con l'universo creativo di Fo attraverso la domanda «A cosa serve un giullare oggi?».
Tra i contributi figurano le opere di Caterina Crepax, figlia dell'illustratore Guido Crepax, legato a Fo da un rapporto di frequentazione e collaborazione artistica, e le fotografie di Renzo Chiesa, che ha immortalato l'artista durante un memorabile spettacolo al Palalido di Milano.
Cent'anni Fo è un'occasione per riscoprire un artista poliedrico e anticonformista, capace di attraversare linguaggi e generazioni, facendo del teatro e dell'arte strumenti di libertà, partecipazione e consapevolezza. Un invito a conoscere la sua straordinaria creatività e a scoprire quanto il suo sguardo sul mondo sia ancora attuale.
Inaugurazione: venerdì 6 novembre 2026, ore 18.00