Si conclude con un grande capitolo finale il viaggio espositivo di “Renzo Chiesa – l’uomo che fotografa la musica”, la mostra diffusa ideata e curata da Nicoletta Mandelli e Paolo Scheriani, che in cinque mesi ha trasformato Legnano in un itinerario immersivo tra fotografia, musica e memoria.
Dopo il primo capitolo ospitato alla Biblioteca Civica Augusto Marinoni — articolato nei tre focus dedicati a jazz, cantautori e rock — e il secondo capitolo allestito nel foyer del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, dedicato alle figure del teatro e dello spettacolo, il percorso approda ora nelle sale di Palazzo Leone da Perego con il terzo e ultimo capitolo, dal titolo evocativo “La musica che gira intorno”.
Un titolo che è anche una dichiarazione poetica: la musica come paesaggio, energia che attraversa il tempo, universo che si riflette negli sguardi catturati da Renzo Chiesa.
Questo capitolo finale si presenta come una vera summa del lavoro del fotografo. Nelle sale del Palazzo ritroviamo una selezione delle opere già esposte, arricchita da nuovi materiali, per un percorso che supera i cento ritratti. Le opere sono organizzate in sale monotematiche, ognuna concepita come un mondo musicale autonomo.
Ad accogliere il pubblico, nella sala dedicata al jazz, un monumentale ritratto di Miles Davis (7x3 metri), presenza iconica che domina lo spazio, affiancato da una costellazione di protagonisti del jazz internazionale.
Una sala è dedicata alla musica italiana e ai suoi molteplici linguaggi: da Gino Paoli a Paolo Conte, da Morgan ad Achille Lauro, fino a Demetrio Stratos ed Edoardo Bennato. Un’intera stanza è consacrata a Lucio Dalla: accanto agli scatti iconici del 1980, saranno presentate tredici opere realizzate da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, chiamati a reinterpretare la celebre fotografia divenuta copertina dello storico album Dalla. Un dialogo tra fotografia, arte contemporanea e memoria popolare.
Ampio spazio è dedicato anche all’universo femminile, con figure come Mina e Ornella Vanoni, protagoniste di una sezione che racconta il carisma e la forza interpretativa delle grandi voci.
Non mancano rock, blues e funky, con una sezione speciale dedicata ai Rolling Stones, tra energia live e poesia visiva.
Infine, il teatro completa idealmente il percorso avviato al Tirinnanzi: agli scatti già esposti dedicati a Moni Ovadia, Enzo Jannacci, Dario Fo, Nanni Moretti e Giorgio Gaber, si aggiungono ritratti di Beppe Barra, Renzo Arbore e altri protagonisti dello spettacolo italiano.
RENZO CHIESA – L’UOMO CHE FOTOGRAFA LA MUSICA
Capitolo III – La musica che gira intorno
Palazzo Leone da Perego
2 maggio – 7 giugno 2026
Inaugurazione: sabato 2 maggio, ore 18.00
Ingresso libero