“Venezia al tempo di Vivaldi”, fa tappa nella Serenissima il secondo incontro di Assaggi d’arte
È Venezia la seconda tappa dell’edizione 2026 di Assaggi d’arte, il ciclo di conferenze tenute da Ruggero Cioffi dedicate ai capolavori delle città d’arte italiane con degustazioni di cibi e vini locali d’eccellenza tipici.
Sabato 18 aprile alle 16.00 in sala Ratti sarà la Serenissima, in una delle epoche più fulgide, la prima metà del Settecento, quella in cui operavano il compositore Antonio Vivaldi, soprannominato per il colore dei capelli il “Prete rosso”, e il pittore e incisore Canaletto, uno dei più famosi vedutisti di ogni tempo.
La Venezia del primo scorcio del diciottesimo secolo si presenta come un palcoscenico a cielo aperto, che può vantare la magnificenza architettonica immortalata nei dipinti del Canaletto e un’offerta musicale che tocca il suo punto più alto con le composizioni rivoluzionarie del "Prete Rosso". Durante l’incontro Cioffi si inoltrerà fra lo sfarzo delle feste e il fermento creativo che si respirava negli ospedali, dove l’istruzione musicale aveva una posizione di spicco; espressioni tipiche di una città sospesa tra fiorenti commerci marittimi e un’irripetibile fioritura artistica.
La degustazione, che si tiene a Palazzo Leone da Perego alla conclusione della conferenza, prevede veneziana e fugassa con Moscato Lodali.
“Assaggi d’arte”, per il secondo anno, ha il supporto de la pasticceria “La Dolce Legnano”, che offrirà
gratuitamente le specialità regionali al pubblico.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.