Mercoledì 8 aprile alle 21 al Centro civico Pertini di Mazzafame si terrà il quarto appuntamento del ciclo “La letteratura è resistenza: la scrittura come antibarbarie”, un percorso dedicato al valore della letteratura come forma di opposizione all’oblio, alla disumanizzazione e alla violenza.
Curato da Gianni Vacchelli, narratore e saggista, l’incontro di mercoledì si intitola “Dietrich Bonhoeffer: Le lettere dal carcere come lotta e resistenza” ed esplora come, anche nelle condizioni più estreme della prigionia, la parola scritta possa diventare un atto di libertà interiore e di opposizione al male.
Dietrich Bonhoeffer fu un teologo e pastore luterano tedesco, tra le voci più lucide dell’opposizione al nazismo, coinvolto nella resistenza contro il regime di Adolf Hitler e giustiziato nel 1945. Attraverso le sue lettere dal carcere, Bonhoeffer testimonia una resistenza che è insieme etica e spirituale, capace di affermare la dignità umana contro ogni forma di violenza e disumanizzazione.
Ingresso libero, contributo libero e responsabile a sostegno del progetto.